100 MILIONI E 3 MOTIVI PER VOTARE UNA SOLA VOLTA

Posted on 14/11/2012

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La notizia è fresca, fresca. le elezioni regionali nel Lazio, Lombardia e Molise si terranno il 7 febbraio, due mesi prima delle elezioni politiche nazionali e delle comunali. Se si fosse scelto di farle  in un’unica data è stato stimato un risparmio di circa 100 milioni di euro.
Quali sono i benefici per cittadini e imprese? Quali quelli per i partiti? Per questi ultimi la lettura dei quotidiani di stamane fa emergere la voglia di un test pre elettorale con oltre 10 milioni di elettori potenziali e – da parte del PD – di puntare all’effetto trascinamento delle possibili, e per loro sicure, vittorie nel Lazio e in Lombardia.

Molti sostengono che gli Italiani non amano più la Politica, ma se mettiamo insieme alcuni dati scopriamo che forse non amano molto i politici. Il 52% di astensionismo in Sicilia, la percentuale tra il 45 e il 50% di astensione che emerge dai sondaggi, il risultato del sondaggio di ITALIA 2020 del gennaio scorso che vedeva il 65% e il 68% di italiani non ritenere più che partiti, sindacati, associazioni di categoria imprenditoriale li rappresentassero. E i politici continuano a dare segnali per non farsi amare.

Stiamo perdendo da almeno 10-15 anni moltissima capacità competitiva del sistema economico e imprenditoriale del, e questo è anche forse dovuto alla perdita dell’attitudine all’innovazione che ci consentì nel dopoguerra di salire dalle stalle alle stelle. Ogni dato possibile immaginabile dimostra come nel mondo del digitale, della sua cultura della sua economia, arranchiamo dietro tutti i paesi industrializzati (si chiamano ancora così ?!) . E il digitale è il cuore , il paradigma dell’innovazione nell’era in cui stiamo entrando.Senza alcun dubbio.

E allora proviamo a fare il solito giochino e a vedere che cosa ci si sarebbe potuto fare con i 100 milioni invece che delle lezioni anticipate.

Ecco alcune semplici proposte che potrebbero avere una ricaduta immediata sulle persone.

Proposta n.1 – WEB/500 mila
Con 100 milioni di euro è possibile, offrire una connessione illimitata per un anno a 20 megabyte,
a almeno 333.000 imprese/famiglie (a prezzi di mercato) ovvero a sicuramente 500.000 a prezzi scontati visto l’importo di cui stiamo parlando ( oggi la media italiana delle famigli connesse è del 51% contro il   61% della media europea) Più imprese e più famiglie con il web, si traduce in un maggior accesso alle informazioni e ai servizi per un numero significativo di utenti che, allo stato attuale, non hanno questa opportunità.( l’impatto sull’economia di internet in Italia è del 2,1% del PIL. Solo la Turchia ha di meno, la Cina il 5,5%, la Gran Bretagna l’8,1%)

Proposta n.2 – Agenda digitale “reale”
L’Agenda Digitale approvata dal governo qualche settimana fa (era ora!!!) prevede una serie di iniziative concrete con l’obiettivo di innovare ognuno dei sei ambiti tematici e di implementare gli indirizzi dell’Agenda Digitale Europea in campo nazionale.
Una proposta concreta. Con 100 milioni di euro è possibile qualificare oltre 3,5 milioni di imprese e inserire i dati puntuali di queste aziende nel database di un CRM (sistema di Customer Relationship Management) che il Sistema camerale può mettere a disposizione gratuitamente (già ce ne sono oltre 400.000) per consentire alla Pubblica amministrazione di dialogare in modo diretto con il sistema imprenditoriale nazionale.

Proposta n.3 – Pubblicità in tempo di crisi
Le aziende in questo periodo investono sempre meno in comunicazione, anche se le opportunità offerte dai new media e soprattutto dai social network non richiedono una spesa particolarmente ingente. Per incentivare le azioni di pubblicità sui social network, con i risparmi derivanti dall’accorpamento delle elezioni, il Governo potrebbe mettere a disposizione delle aziende 1 milione di voucher da 100 euro per fare pubblicità sui social network. Ogni azienda, con questa cifra, potrebbe ampliare i propri contatti in modo significativo e sviluppare nuove opportunità commerciali in Italia , ma specialmente all’estero.

Aspettiamo fiduciosi la prossima scelta dei nostri politici.

Claudio Cipollini e Vincenzo Filetti

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